R.T.I. Competitività e Sviluppo FVG

OPERATIVITA' TERMINATA IL 30.09.2016

Confidimprese FVG è Confidi capofila dell'R.T.I. Competitività e Sviluppo FVG per la gestione del fondo di garanzia comunitario 

 

ASSE 1

INNOVAZIONE, RICERCA, TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E IMPRENDITORIALITÀ

ATTIVITÀ 1,2,a lett. interv. C)

"INCENTIVAZIONE ALLO SVILUPPO COMPETITIVO DELLE PMI"
LINEA DI INTERVENTO C) FONDO DI GARANZIA PER LE PMI.

www.competitivitasviluppofvg.it

Fino al 15.09.2016 sarà possibilie presentare domande a valere sul fondo in oggetto. Il termine ultimo per l'erogazione delle operazioni garantite è fissato per il 30.09.2016. Di seguito la scheda prodotto:

  1. Pagamento di salari e contributi assicurativo-previdenziali
  • durata massima dell’operazione: 24 mesi. La durata massima non può comunque prescindere dai termini temporali previsti per la realizzazione e la rendicontazione delle spese con riferimento al ciclo di programmazione 2007-2013;
  • condizioni per l’ammissibilità a garanzia dell’operazione: in virtù del principio di incentivazione del contributo non è possibile garantire operazioni finanziarie riguardanti esclusivamente spese già completamente sostenute dal beneficiario. Pertanto, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, si possono finanziarie le spese per salari e contributi assicurativo-previdenziali sostenute negli ultimi 12 mesi solo se in combinazione con altre spese per il personale da sostenere successivamente alla presentazione della domanda di garanzia o in combinazione con altre tipologie di operazioni (ad esempio altre spese, altri investimenti) da porsi in essere successivamente alla presentazione della domanda;
  • regime degli aiuti: solo regime de minimis ai sensi del Reg. UE 1407/2013.

 

  1. Investimenti materiali e immateriali strettamente connessi allo svolgimento dell’attività aziendale, quali:
  • acquisizione di fabbricati aziendali, anche mediante riscatto di beni in locazione finanziaria di immobili da destinare a fabbricati aziendali (contratto di compravendita ed eventuale fattura, certificato di destinazione urbanistica e certificato ambientale) per le operazioni di riscatto leasing (copia del contratto di leasing in essere, fatture e dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma dell’impresa richiedente, con cui si dichiara che l'operazione di leasing non ha goduto di agevolazioni pubbliche);
  • impianti generali e specifici;
  • attrezzature, stampi, macchine, macchine d’ufficio e arredi;
  • software;
  • brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate, diritti di utilizzazione di nuove tecnologie produttive

Tutti gli investimenti devono essere utilizzati esclusivamente dall’impresa beneficiaria, essere considerati ammortizzabili, figurare nell’attivo aziendale ed essere nuovi di fabbrica. Se dalla documentazione prodotta non si rileva che i beni sono nuovi di fabbrica, tale condizione deve essere attestata con una dichiarazione della ditta fornitrice. E’ finanziabile il 100% dell’importo imponibile, ad esclusione di spese sostenute a titolo di imposta sul valore aggiunto, altre imposte e tasse, spese accessorie (notarili, progettazione e collaudo).

Tutte le spese devono essere accompagnate da fatture quietanzate, su cui sono riportati timbro e firma del fornitore, data del pagamento e dicitura “pagato”, nonché da documentazione comprovante l’avvenuto pagamento esclusivamente con strumenti quali RIBA, RID, MAV e Bonifici bancari. Non sono ammessi strumenti di pagamento quali denaro contante, assegni bancari o circolari.

Tutte le operazioni devono essere accompagnate da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma dell’impresa richiedente, con cui si dichiara che l'operazione non ha goduto di agevolazioni pubbliche.

Sono finanziabili tutte le iniziative relative agli investimenti materiali e immateriali sopra elencati destinate ad unità produttive situate sul territorio regionale.

Non sono ammissibili interventi contributivi a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado, qualora tali rapporti giuridici e i vincoli o legami tra i titolari dei rapporti stessi assumano rilevanza ai fini della concessione degli incentivi.

 

  1. Consolido passività a breve per il riequilibrio finanziario delle imprese. Attivazione di finanziamenti a medio termine finalizzati a eliminare passività aziendali a breve termine, quali:
  • debiti verso banche;
  • debiti verso fornitori;
  • altri debiti a breve termine, con esclusione dei finanziamenti ottenuti da soci o da terzi.

Se l’attività d’impresa viene svolta anche in unità locali ubicate fuori dalla regione Friuli Venezia Giulia, sono ammissibili a garanzia solo le operazioni di consolido passività a breve riferite alla situazione debitoria chiaramente riconducibile, in base ad una gestione contabile separata, alle sole unità operative localizzate nella regione Friuli Venezia Giulia.

Sono esclusi i consolidi banca su banca o stesso gruppo bancario.

Le iniziative ammesse ai benefici devono essere ultimate e rendicontate entro 24 mesi decorrenti dalla data di erogazione del finanziamento e comunque entro e non oltre il 30.06.2015 pena l’estinzione della garanzia.

Banche convenzionate

- Federazione delle Banche di Credito Cooperativo

- Banca Popolare FriulAdria

- Banca di Cividale

- Banca Monte dei Paschi

- Mediocredito del Friuli Venezia Giulia

- VolksBank

Tipologia

finanziamenti a breve e medio termine di durata compresa tra i 12 (dodici) e i 60 (sessanta) mesi

Tassi

www.competitivitasviluppofvg.it/tassi

Importo massimo garantito per singola PMI

L'importo massimo garantito non può superare, per singola PMI, l'importo massimo di euro 1.500.000,00. Limitatamente alle imprese attive nel settore del trasporto su strada, l'importo massimo garantito non può superare euro 750.000,00.

Tipologia della garanzia

A prima richiesta per tutta la durata dell’operazione garantita.

Percentuale e scadenza delle garanzie

Garanzia a copertura fino all’80% dell’importo di ogni singolo finanziamento fino al 31.12.2016.

Nel caso in cui i finanziamenti prevedono piani di ammortamento con scadenza successiva al 31 dicembre 2016, l’intervento del Fondo può essere concesso limitatamente al periodo di ammortamento entro la data del 31 dicembre 2016.

I Confidi contestualmente rilasceranno anche una garanzia a copertura delle rate mutuo che scadono dal 1° gennaio 2017 in poi. Queste garanzie saranno CONTESTUALI ma ulteriori, AUTONOME e DISTINTE da quella POR FESR, a valore sul proprio fondo RISCHI.

Le GARANZIE rilasciate dai Confidi dopo 01.01.2017 saranno sempre pari al 65%.

Tempi istruttoria

Le istruttorie dovranno essere esaminate e deliberate entro 45 (quarantacinque) giorni (solari e consecutivi), salvo eventuali necessarie e opportune integrazioni alla pratica stessa. In ogni caso l’istruttoria deve essere conclusa entro e non oltre 60 (sessanta) giorni (solari e consecutivi) dal ricevimento dell’istanza.