Profilo aziendale

Nato a fine 2007 dalla fusione tra i Con.ga.fi Artigianato di Udine e Pordenone, Confidimprese FVG è il più grande ente di garanzia della regione ed uno dei più grandi in Italia.

Dal 1 gennaio 2015 è attiva la fusione con Congafi Artigiani e PMI Trieste, che ha permesso di aumentare ancora la base sociale che al 01/02/2015 è pari a 12.588 soci. 

Il 10 novembre 2009, Banca d’Italia ha completato il suo iter istruttorio accogliendo l’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del Testo Unico Bancario ed assegnando il codice ABI 19504 al nostro confidi, ponendoci ufficialmente sotto la propria vigilanza.
La garanzia rilasciata da “Confidimprese FVG Intermediario Finanziario” ha un valore speciale:

  • per le imprese, in quanto può trasmettere la ponderazione riconosciuta da Banca d’Italia sulla parte garantita, permettendo di ampliare la loro capacità di accesso al credito;

  • per le banche che, in linea generale, possono diminuire l’assorbimento di capitale e dispongono di un garante più solido e più strutturato.

Compito del Confidimprese FVG è quello di assistere le piccole e medie imprese nel difficile percorso di accesso al credito. Da un lato il rilascio di garanzia mutualistica a favore dei soci consente alle banche e alle società di leasing convenzionate di concedere finanziamenti ed affidamenti a tassi privilegiati, dall’altro grazie all’assistenza finanziaria personalizzata l’impresa è supportata nella scelta della forma tecnica più adatta alle proprie esigenze. Un’attenzione particolare viene posta per esempio ai finanziamenti a tasso agevolato.

Il Confidimprese FVG non ha finalità di lucro né speculative ed è gestito direttamente dai soci secondo il principio dell’autogoverno. Nella sua attività Confidimprese FVG mantiene forte il radicamento su tutto il territorio avvalendosi della collaborazione delle principali associazioni di categoria dell’artigianato, CNA e Confartigianato, che lo hanno promosso e sostenuto nel tempo.
Può contare inoltre anche sul sostegno delle camere di commercio e della Regione Friuli-Venezia Giulia che concedono significativi contributi per integrarne i fondi di garanzia.